What’s ET short for?
Because he’s only got little legs.
Il peggior English Humor e’ ben rappresentato dai jokes che potete trovare nei Christmas Crackers. Magari li avete visti in qualche film, Harry Potter in primis. In buona sostanza dei rotoli di cartone ricoperti di carta colorata in toni natalizi che assumono la forma di una grossa caramella. I commensali a due a due ne tirano le estremita’ e, puff, con una piccola esplosione la mega-caramella si rompe e rivela il suo contenuto: un cappello/coroncina di carta, un piccolo gadget e il motto o joke piu’ stupido che si possa immaginare. Sembra che la tradizione li voglia proprio cosi, tanto sciocchi da non scatenare la risata o da accenderla proprio per quello.
E apparentemente altrettanto banale e’ l’idea all’origine di questa tradizione: Tom Smith, un pasticcere londinese, intorno alla meta’ del 1800 progetto’ dei contenitori di bon bon dalla forma di una caramella gigante. Ovviamente non ebbe successo ma Tom, senza perdersi d’animo e aiutato dal figlio, introdusse, nella caramella gigante, il meccanismo di apertura con scoppio, vi inseri’ il motto, un piccolo gadget e cosi via. I crackers ebbero talmente successo che fu arduo per la famiglia Smith difenderne l’idea, tutti cercavano di copiarli. E in breve tempo la caramella gigante diventa un simbolo del Natale, addirittura la famiglia Reale ha dei personalissimi crackers, appositamente preparati a Palazzo.
A guardarli bene non sono proprio nulla di speciale: rotoli di carta il cui contenuto verra’ gettato via, subito dopo il party. Ma quando ti siedi a tavola, bevi un bicchiere di vino, scherzi con gli altri commensali e fai scoppiare i christmas crackers l’effetto e’ ben diverso.
Forse il segreto dei Christmas Crackers e’ il segreto stesso della felicita’: non serve altro che uno scoppiettio, un po’ di colore, una sorpresa e una coroncina di carta. E qualcuno con cui dividere tutto. Ti senti irrimediabilmente felice. E riesci anche a sorridere di un Christmas Cracker’ s joke.

