Apparentemente una via come tante, puntellata di negozi, pub e ristoranti. Ma ogni angolo di Upper Street racchiude una storia che giace nascosta sotto il tranquillo passeggiare di chi fa shopping o le risate animate delle persone sedute ad un pub.
E’ difficile immaginarlo, ma prima dello sviluppo urbanistico, quando Londra era solo The City, ovvero la zona che oggi ospita gli istituti bancari, questo quartiere era aperta campagna e lungo Upper Street passavano le mandrie di bestiame dirette alla Royal Agricultural Hall (oggi sede del Business Design Centre): ecco il perche’ del marcipiede rialzato di un buon metro, per evitare che i passanti venissero completamente infangati al passaggio degli animali.
Lentamente i pub e ristoranti che fungevano da ristoro per gli agricoltori si trasformano, Upper Street e tutto il quartiere con loro, ma esplorarli oggi e’ come ripercorre momenti della storia di Londra.
E’ difficile immaginarsi Enrico VIII a zonzo in questa zona per la sua caccia alle anatre. Ben piu’ facile, varcando la soglia del Hope and Anchor, rivivere l’atmosfera delle prime performances di nomi quali Madness, U2 and Spandau Ballet. Negli anni ‘70 e ‘80, tutta la zona e’ regno della sinistra radicale. Pullulano le librerie che trattano gli argomenti piu’ impegnati: dal femminismo (Sisterwrite), agli anarchici (Rising Free Shop, il cui proprietario era noto per rubare dagli stock delle librerie vicine e rivendere nella propria), ai socialisti (con un negozio chiamato, guarda a caso, Red Books). Ed e’ qui che, in anni piu’ recenti ed in un ristorante ormai chiuso, il Granita, Gordon Brown e Tony Blair si accordano sulla leadership del partito Laburista salito al potere.
Che poi su Upper Street si affaccino dei negozi a cui non e’ possibile resistere e’ una casualita’. Noi ci stiamo passeggiando per uno scopo puramente storico/culturale. Ma ecco, non si puo’ evitare di sbirciare nella Mall Antiques Arcade, quella che un tempo era una stazione di tram e che oggi e’ sede di uno dei piu’ grossi commerci di antiquariato al mondo. E proprio lì di fianco, guarda caso, c’e’ il mercatino di Camden Passage, dove, oltre alla bancarelle, troverete negozi in cui perdere ore e ore. E vuoi lasciarti scappare i saldi da Noa-Noa (152 Upper Street)? Dopotutto Gennaio capita una volta all’anno.
.:Upper Street:.
Closest tube station: Angel


Upper Street è una delle vie di Londra che preferisco. Lontana dai turisti e dal centro caotico, ma sempre piena di vita.
Approfitto per farvi i complimenti per il blog. Bravi!