Ogni volta mi riprometto che non ci tornero’ piu’.
Almeno non di sabato. Nemmeno se indispensabile.
Eppure ci ricapiti, ti fai strada tra la folla, passi quasi mezzora in coda di fronte ai camerini per provare un paio di pantaloni che sei gia’ quasi convinta che tanto non comprerai, sgomiti per raggiungere le casse, paghi, respiri. E via, di nuovo in mezzo al fiume di gente, ben attenta a seguirne le correnti.
Classica scena da sabato pomeriggio in Oxford Street.
Un lungo dove un’effigie commemorativa del Festival of Britain del 1951 e’ diventata Zara, dove un edificio art deco in marmo nero e’ meglio noto con il nome di Mark &Spencer e dove H&M e’ riuscita a invadere un grazioso palazzo decorato in stile Queen Anne.
Un paradiso dello shopping che si trasforma facilmente in inferno: da Selfridges a Primark, passando per Topshop e New Look, e’ il regno dove dominano incontrastate le grandi catene, che pero’ promettono di farvi trovare tutta, ma proprio tutta la loro collezione solo nei branch di questa via.
C’e’ poco da fare, la odiamo, ma alla fine veniamo trascinati dalla sua eccentricita’ e dalla sua follia, dal turbinio di gente che ne affolla i marciapiedi, dal muro impenetrabile di traffico e non riusciamo ad immaginarci Londra senza Oxford Street: la piu’ lunga via dello shopping del mondo.
E se non e’ facile trovare dei motivi validi per fare di questo luogo una tappa, non dico amata, ma quanto meno tollerata, Luisa ve ne elenca almeno 3:
1. Il parrucchiere di Topshop, Hersheson’s Blow Dry Bar. Un menu’ con 7 stylish hair-do a sole 19 sterline e in meno di 30 minuti.
2. La WC1 Powder Room: lussuosa toilette per signore: con 1 sterlina potete usufruire degli asciugamani inamidati e con cinque sterline avrete un mini-makeover o un massaggio alle mani.
3. Il bar del secondo piano della libreria Borders (ai numeri 203-207) dove vi e’ permesso di sfogliare magazine e libri presi dagli scaffali.


Rinunciare ad Oxford Street è come rinunciare ad un pezzo di cuore di Londra. Caotica, affollata, quasi insopportabile, ma affascinante come una bella signora che ti ipnotizza con il proprio sguardo. E’ oxford street…non c’è niente di meglio.