
Come e perche’ sia nato e continuato il blog ormai e’ risaputo: in fondo e’ un innocente divertssement che almeno da parte mia non ha mai avuto la pretesa di essere di qualche utilita’ a qualcuno. Insomma un piccolo intrattenimento principalmente per gli amici ed eventualmente per il resto del mondo, non certi che il resto del mondo avrebbe gradito quanto i nostri amici…. Invece non avrei mai pensato anche il resto del mondo o meglio il resto d’Italia (in Italia ed all’estero) non solo segue…ma si fa viva e scrive non solo per chiederci di Londra ma per dirci dell’Italia stessa. Gli articoli che appaiono di tanto in tanto sulla stampa internazionale immancabilmente danno il la alle polemiche. Come qualche tempo fa quando il New York Times scriveva di una Italia depressa : “All the world loves Italy because it is old but still glamorous. Because it eats and drinks well but is rarely fat or drunk. …….But these days, for all the outside adoration and all of its innate strengths, Italy seems not to love itself.” Ecco il punto e’ proprio questo per me: noi Italiani amiamo abbastanza l’Italia? O preferiamo lamentarci e qualsiasi cosa succeda trovare un modo per poterci arrangiare (pur nobile arte)? Come se di quello che fanno del nostro paese ci riguardasse relativamente…. Soprattutto, parafrando una celebre frase, ci domandiamo cosa possiamo fare per l’Italia piuttosto che cosa l’Italia puo fare per noi? Stanotte e’ la prima notte elettorale e non so se abbia ragione Ligabue quando canta: “Buonanotte all’Italia che si fa o si muore o si passa la notte a volerla comprare”. Non so se sara’ un’Italia ancora piu’ spaccata fra chi qualche diritto l’ha acquisito e chi no. E sebbene ai giorni nostri si debba guardare ad un mercato del lavoro europeo….purtroppo mi sembra che troppi inizino a volersene andare…..Abbiamo passione e mettiamo il meglio di noi stessi per l’Italia ? Parafrando JFK penso proprio che sia tempo che l’Italia cominci a muoversi nuovamente e aggiungo io nella giusta direzione e prima che sia tardi. Tornando alla canzone di prima: “Buonanotte all’Italia che ha il suo bel da fare……fra un domani che arriva ma che sembra in apnea ed i segni di ieri che non vanno più via di carezza in carezza di certezza in stupore, tutta questa bellezza senza navigatore “
Buonanotte Italia, sperando che in mia assenza ti tengano e trattino bene: tengo ed ho sempre tenuto un po’ piu’ di molti al tuo futuro.


Credo che il vero problema degli Italiani sia quello di non ricevere una giusta informazione,mi indigno quando vedo alcune trasmissioni in prima serata che mostrano solo tette e culi di veline.
Il 25 Aprile bisogna effettuare un gesto semplice ma rivoluzionario,in molte città Italiane e non solo, tramite la giornata nazionale del V2-DAY organizzata da Beppe Grillo si potrà firmare il referendum per l’abrograzione dell’ordine dei giornalisti,abolizione del finanziamento pubblico all’editoria,abolizione della legge Gasparri.
Si consiglia la massima divulgazione dell’evento,sarà un modo democratico,non violento,garantito dalla Costituzione Italiana di poter dal nostro piccolo tentare di far cambiare le cose in meglio.
Per il popolo ciò che non appare nei media non esiste.
Basta con questa pseudo-libertà.
Vi stringo forte,
Nico.