Gli spostati sono sempre piu’ impegnati.
Ma non solo. Con l’inizio di Maggio il sole ha fatto capolino, anzi, e’ prepotentemente entrato a far parte delle giornate che si allungano prima che tu possa rendertene conto. E’ l’estate inglese, che sa di parchi invasi all’ora di pranzo e nei weekend, pubblicita’ di creme autoabbronzanti, il Pimm’s dopo l’ufficio in affollatissimi pub lungo il Tamigi con il sole che si riflette sulle acque del fiume.
Ma per noi italiani non e’ estate senza mare.
L’estate inglese ha anche questo, basta salire su un treno e in meno di un’ora sei a Brighton, a camminare in mezzo alla folla che sembra seguirti dalla sera prima al pub: era in coda con te a fare il biglietto a Victoria, ammassata intorno a te sul treno, ti spingeva verso l’uscita nella stazione di Brigthon, ti affiancava lungo la strada che porta al lungomare…come un fiume che finalmente si versa nel mare.
Mare. Mare?
Manca qualcosa. Non c’e’ aria salmastra, non c’e’ profumo di mare. Eppure brilla li davanti a te, insieme ai suoni e ai colori di una folla stravagante che si e’ riversata sulla spiaggia.
Anyway, per quanto anacronistico ed eccentrico sia questo posto, camminando sul lungomare quella strana disposizione mentale a cui dai il nome di “vacanza” prende il sopravvento. Un cono gelato e le musichette che escono dal Brighton Pier fanno la loro parte. Ma in fondo ti accorgi di come Londra gia’ ti stia mancando. E si torna a “casa”.
il mare di Londra
Maggio 20, 2008 di Luisa


Ciao! Sai per caso qualche sito dove organizzino o ci sia informazione su feste italiane a Londra? Grazie dell’informazione.